Family Feeling
Il 27 giugno alle ore 18.00, Palazzo Butera ospiterà una conferenza di Helen Charman (Clare College, University of Cambridge) dedicata a Ivy Compton-Burnett, una delle voci più originali della letteratura inglese del Novecento.
L’incontro conclude il primo progetto di residenza nato dalla collaborazione tra la Fondazione Palazzo Butera e l’Estate of Ivy Compton-Burnett. Il bando, lanciato nel 2025, ha suscitato un interesse straordinario, ben oltre le aspettative, confermando la vitalità dell’opera di Compton-Burnett e la ricchezza delle prospettive critiche che i suoi romanzi continuano ad aprire.
Contemporanea di Virginia Woolf e James Joyce, Compton-Burnett occupa una posizione del tutto singolare nel panorama letterario del suo tempo. La sua scrittura si distingue per l’ironia tagliente, la precisione quasi chirurgica del dialogo e la capacità di rappresentare situazioni familiari apparentemente statiche, attraversate da conflitti sotterranei e rapporti di potere che emergono attraverso conversazioni in cui i personaggi raramente esprimono ciò che pensano davvero.
La conferenza di Helen Charman, intitolata Family Feeling e tenuta in lingua inglese, sarà dedicata alla figura della governante nei romanzi di Ivy Compton-Burnett, con particolare attenzione a A House and Its Head (1935) e Daughters and Sons (1937).
Partendo dalla diffusa fascinazione di fine Ottocento per la governante — figura ambigua e fortemente simbolica, spesso rappresentata come folle o sessualmente trasgressiva — e dallo stile realistico peculiare di Compton-Burnett, che costruisce il racconto a partire dai margini per illuminare il centro, l’intervento mostrerà come, nell’implacabile analisi della famiglia tradizionale condotta dall’autrice, siano spesso proprio le governanti a distinguersi per lucidità e capacità di giudizio. Non di rado, esse sembrano incarnare l’intento dichiarato da Compton-Burnett in diverse interviste nel corso della sua carriera: scrivere romanzi al servizio della «rivelazione del carattere».
In che misura questa centralità è legata al fatto che lo spazio interiore della mente costituiva, per una governante convivente, l’unico luogo autenticamente proprio? Quali effetti produce il lavoro domestico precario sulla formazione dell’identità e del carattere? Quali forme di violenza o di sopraffazione esercitano le famiglie sui propri membri e su coloro che, pur non appartenendovi pienamente, ne condividono quotidianamente la vita?
Quale ruolo assume il matrimonio all’interno di queste complesse relazioni di lavoro domestico? Quali desideri sublimati emergono nei dialoghi di Compton-Burnett, così distanti dalla scrittura libera, associativa e intrisa di riferimenti psicoanalitici che caratterizza molti dei suoi contemporanei? E come si intrecciano tali questioni con il rapporto problematico della governante con il desiderio sessuale, sia il proprio sia quello altrui?
L’intervento esplorerà queste domande per mettere in luce il modo in cui Compton-Burnett utilizza la figura della governante come osservatrice privilegiata delle dinamiche di potere, delle tensioni affettive e delle strutture di desiderio che attraversano la famiglia moderna.
Al termine della conferenza, si terrà un’intervista con lo scrittore inglese Philip Hensher, tra i più autorevoli studiosi e promotori dell’opera di Ivy Compton-Burnett.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Per chi desiderasse assicurarsi la partecipazione, è consigliata la prenotazione.
Grazie alla collaborazione con la libreria Modus Vivendi, sarà inoltre possibile acquistare in sede una selezione delle principali opere di Ivy Compton-Burnett.
L’incontro si concluderà con un aperitivo offerto dall’Estate of Ivy Compton-Burnett presso la caffetteria Le Cattive, un’occasione informale per proseguire la conversazione e incontrare gli ospiti della serata.

Helen Charman
Helen Charman insegna Letteratura inglese presso la Faculty of English dell’Università di Cambridge ed è affiliata alla School of Critical Studies dell’Università di Glasgow. I suoi studi esplorano le relazioni tra letteratura, femminismo, storia sociale e psicoanalisi dal XIX secolo a oggi.
È autrice di Mother State: A Political History of Motherhood (Penguin, 2024) e sta attualmente lavorando a Hothouse Freaks, un volume dedicato alla storia culturale e letteraria della figura della governante tra Ottocento e primo Novecento. Collabora regolarmente con importanti riviste culturali e letterarie britanniche, tra cui The White Review, Frieze e Art Review, ed è spesso invitata a intervenire in festival e istituzioni culturali internazionali.
Philip Hensher
Philip Hensher è uno scrittore, critico e giornalista britannico. Autore di numerosi romanzi, saggi e raccolte di racconti, è considerato una delle voci più autorevoli della letteratura inglese contemporanea. Collabora regolarmente con importanti testate culturali e ha insegnato scrittura creativa e letteratura in diverse università del Regno Unito.
Da tempo coltiva un profondo interesse per l’opera di Ivy Compton-Burnett, di cui è tra i più attenti interpreti e promotori.