Sala 9
La sala è in prosecuzione ideale con quanto visto poco prima: ma le esplorazioni di altre culture da parte degli artisti ora si collocano nel Novecento.
Louis Comfort Tiffany
I vetri e gli argenti della vetrina sono stati disegnati a inizio secolo dall’americano Louis Comfort Tiffany, che si è ispirato, di volta in volta, a reperti archeologici egizi o delle antiche culture centroamericane: nella prima vetrina, la coppa con i manici a forma di serpente riecheggia oggetti aztechi, mentre un altro vaso in vetro è detto «Tel-El-Amarna» proprio a ricordo del sito archeologico egizio da cui proviene l’originale che lo ha ispirato
Hamish Fulton
Le quattro opere esposte di Hamish Fulton contemplano attraversamenti del paesaggio del monte Kosuga in Giappone, del Nepal, dell’Everest e della California.
Bernd e Hilla Becher
Nella parete opposta le Torri dell’acqua (1963-80) di Bernd e Hilla Becher, fra i fotografi che più hanno contribuito a riscoprire le architetture dell’età industriale, trattando queste straordinarie opere dell’ingegno umano come cattedrali di un’epoca da riscoprire, da catalogare con occhio scientifico.