WILLIAM BULLOCK, 1773-1849

WILLIAM BULLOCK, 1773-1849

William Bullock è il fratello di George Bullock (1777–1818) e ha un ruolo decisivo nella creazione di una forma assolutamente originale di “intrattenimento museale” nell’Inghilterra fra fine Settecento e inizio Ottocento. Della sua prima attività, a Birmingham, si sa che insieme alla madre e al fratello propone ritratti in cera, in pasta di riso o in miniatura a basso costo. Questa produzione viene capitalizzata nella realizzazione di un gabinetto di curiosità, che è itinerante fra Birmingham e Liverpool, finché non viene trasferito a Londra. La veste definitiva di questo esperimento è il cosiddetto Egyptian Hall, che apre a Piccadilly Circus nel 1812 ed è anche noto come Bullock’s Museum. Al suo interno si potevano ammirare oggetti di varie popolazioni del mondo, alcune delle quali venivano dalle spedizioni di James Cook, ricostruzioni di animali esotici e curiosità di ogni genere. Un successo considerevole arriva nel 1816, con l’esposizione di cimeli napoleonici, che accoglie 220.000 visitatori. La mostra includeva la carrozza di Napoleone a Waterloo, che Bullock aveva acquistato. Nel 1819, l’impresario vende l’edificio e la sua collezione di storia naturale. Iniziano poi una serie di spedizioni, prima in Lapponia e poi in Messico, sempre finalizzate al reperimento di oggetti per esporli a Londra. Della sua opera di artista si conosce ben poco, per ora.

WILLIAM BULLOCK, 1773-1849