THOMAS CHIPPENDALE, IL GIOVANE, 1749 – 1822

THOMAS CHIPPENDALE, IL GIOVANE, 1749 – 1822

Thomas Chippendale il Giovane, è stato un ebanista e designer inglese che ha guidato l’evoluzione della celebre bottega paterna verso il gusto neoclassico, svolgendo un ruolo chiave nella trasformazione dell’arredo britannico tra il Settecento e l’Ottocento.

 

Cresce all’interno della bottega di famiglia, ricevendo una formazione pratica e progettuale di altissimo livello. Dopo la morte del padre nel 1779, assume la direzione dell’impresa, che continua l’attività con il nome Chippendale, Haig & Co., mantenendo la reputazione di eccellenza costruita nella generazione precedente.

 

A differenza del padre, legato a una sintesi decorativa di matrice rococò, gotica e cinese, Chippendale il Giovane orienta la produzione verso un linguaggio neoclassico, ispirato all’antico e alle nuove tendenze europee promosse da architetti come Robert Adam. Le sue opere si distinguono per linee più sobrie, proporzioni rigorose, superfici levigate e una decorazione misurata, spesso basata su motivi classici come festoni, urne e colonne.

 

Tra i progetti più significativi della sua carriera figurano gli arredi per grandi residenze aristocratiche, tra cui Harewood House, considerata uno dei massimi esempi di interior design neoclassico inglese. In questi interventi, Chippendale il Giovane dimostra una notevole capacità di dialogo tra architettura, arredo e decorazione, concependo gli interni come insiemi armonici e coerenti.

 

La figura di Thomas Chippendale il Giovane rappresenta il passaggio generazionale da una visione decorativa settecentesca a un gusto più controllato e moderno. La sua opera consolida il prestigio del nome Chippendale e contribuisce in modo determinante all’affermazione del neoclassicismo nell’ebanisteria inglese, assicurando continuità e rinnovamento a una delle dinastie più importanti della storia del design.

THOMAS CHIPPENDALE, IL GIOVANE, 1749 – 1822