LUIGI, 1771-1840, E FRANCESCO MANFREDINI, ?-1810
L’attività di Luigi Manfredini, incisore e orafo residente nella Zecca milanese, si intreccia con quella del fratello Francesco a partire dal 1803, quando quest’ultimo rientra da Parigi, dove aveva avviato una fonderia. Nel pieno del controllo napoleonico sulla Lombardia, il viceré Eugenio di Beauharnais aveva infatti ordinato il trasferimento dalla Francia all’Italia, anche per propagare le immagini del nuovo potere. Fino al 1814, oltre alle medaglie commemorative di battaglie e matrimonio, i Manfredini realizzano busti e tripodi che rimangono fra le creazioni più eccezionali del neoclassicismo di inizio Ottocento. A fianco, è illustrato il tripode neopompeiano realizzato per la nascita di Napoleone II, re di Roma (1811) e oggi conservato alla Kaiserliche Schatzkammer a Vienna.