JOHN BRETT, 1831-1902
John Brett è stato un pittore britannico noto per i suoi paesaggi di straordinaria precisione, tra le espressioni più rigorose e scientifiche della sensibilità preraffaellita. La sua opera si distingue per l’attenzione minuziosa al dato naturale e per un approccio alla pittura che unisce osservazione diretta, metodo e contemplazione.
Formatosi alla Royal Academy Schools, Brett entra in contatto con l’ambiente dei Preraffaelliti, in particolare con John Ruskin, che ne sostiene apertamente il lavoro. Sotto questa influenza, l’artista sviluppa una pittura basata sulla fedeltà assoluta alla natura, realizzando studi dal vero estremamente dettagliati e dipingendo spesso all’aperto, in condizioni impegnative, per cogliere con esattezza luce, atmosfera e struttura del paesaggio.
Negli anni Cinquanta e Sessanta dell’Ottocento Brett realizza alcune delle sue opere più note, dedicate a vedute costiere, montagne e campagne inglesi. I suoi dipinti sono caratterizzati da una resa quasi microscopica degli elementi naturali — rocce, onde, vegetazione, cielo — organizzati in composizioni ampie e luminose. Questa precisione, talvolta giudicata eccessiva dai critici contemporanei, rappresenta invece uno degli aspetti più radicali della sua poetica.
A partire dagli anni Settanta, Brett amplia i propri interessi verso la navigazione e l’astronomia, passioni che influenzano ulteriormente il suo modo di osservare il mondo naturale. Costruisce e utilizza strumenti ottici e scientifici, rafforzando un approccio alla pittura che può essere letto come un dialogo tra arte e scienza. In questo periodo si dedica soprattutto a scene marine, in cui l’orizzonte e il movimento dell’acqua diventano temi centrali.
La biografia di John Brett restituisce il profilo di un artista coerente e rigoroso, meno incline alla dimensione narrativa del Preraffaellismo e più vicino a una visione analitica e contemplativa della natura. Oggi la sua opera è riconosciuta come una testimonianza fondamentale della pittura paesaggistica vittoriana, capace di trasformare l’osservazione scientifica in esperienza poetica.
John Brett, Autoritratto, 1883, olio su tela, Aberdeen Archives, Aberdeen Art Gallery, Scozia.