GIOCONDO ALBERTOLLI (1742-1839)
Giocondo Albertolli nasce a Bedano, nel Canton Ticino.
Nel 1753 inizia i suoi studi a Parma sotto la guida dell’abate Giuseppe Peroni, dedicandosi in particolare allo studio della figura e della scultura. Terminata la formazione, si trasferisce a Milano, dove intraprende una brillante carriera come architetto, designer e incisore.
Nel 1775 partecipa alla fondazione dell’Accademia di Belle Arti, di cui diventa uno dei primi docenti. Qui istituisce e dirige fino al 1812 una scuola d’ornato, contribuendo in modo decisivo alla formazione di intere generazioni di artisti.
Tra le opere più note, si annoverano “Ornamenti diversi…” (1782), “Miscellanea per i giovani studiosi del disegno…” (1796) e “Corso elementare di ornamenti architettonici” (1805).
Albertolli unisce la rigorosa eleganza del classicismo a soluzioni ornamentali innovative, favorendo la diffusione del gusto neoclassico in Europa.
Muore nel 1839, all’età di novantasette anni, onorato e riconosciuto, dopo aver attraversato e interpretato con pienezza l’arte del suo secolo.