THEODORE DECK, 1823-91
Prima di dedicarsi alla carriera di ceramista, Deck studia scultura e chimica. Nato in Alsazia, si stabilisce a Parigi nel 1847; e dopo un’assenza seguita alla rivoluzione del 1848, fonda il proprio atelier nel 1856 e nel 1858 apre la “Faience d’Art Th. Deck” con suo fratello Xavier. Deck è affascinato dal design e dalle tecniche dei manufatti islamici, che aveva conosciuto grazie all’esempio di Adalbert de Beaumont, autore dell’Encyclopédie des arts décoratifs de l’Orient (1859). Il giapponismo è un aspetto importante del suo lavoro a partire dal 1870. Vince numerose medaglie alle esposizioni internazionali, esponendo a Londra nel 1871, a Vienna nel 1873, Parigi nel 1867, 1878 e 1889 e Filadelfia nel 1876, dove le maioliche di Deck vengono esposte nello stand di Collinson & Lock. Nel 1887, viene nominato direttore della Manifattura Nazionale di Porcellane di Sèvres. Dopo la sua morte nel 1891, la fabbrica continua l’attività sotto la guida di Xavier e del nipote, Richard, fino al 1905.
(tratto da Charlotte Gere e Michael Whiteway, Nineteenth-Century design. From Pugin to Mackintosh, Londra, Weidenfeld and Nicholson, 1993, p. 285)