BENJAMIN VULLIAMY, 1747 – 1811

BENJAMIN VULLIAMY, 1747 – 1811

Benjamin Vulliamy è noto soprattutto come orologiaio, mestiere che eredita dal padre e che perfeziona al punto da diventare King’s Clockmaker nel 1773. Fra le sue responsabilità ricadeva quindi anche la regolazione dell’orologio dell’Osservatorio Reale di Kew, che sanciva ufficialmente l’orario a Londra, prima di passare questa funzione all’Osservatorio Reale di Greenwich nel 1884.

 

Vulliamy è stato però anche uno straordinario creatore di oggetti, non solamente nel campo degli orologi. Di certo è in quel campo che la sua eccellenza trova particolare riscontro. Innova infatti il genere inserendo figurazioni a tutto tondo, e servendosi quindi di scultori, fino a trasformare l’orologio in oggetto pienamente decorativo. In particolare, dopo Matthew Boulton, è sostanzialmente il maggiore interprete della tecnica dell’ormolu, che consiste nell’applicazione di una doratura altamente preziosa su superfici di bronzo. Anche suo figlio, Benjamin Lewis Vulliamy, contribuirà a perfezionare in questo senso orologi e sculture.

 

Il ritratto a fianco è conservato nel Science Museum (Clockmakers’ Gallery).

BENJAMIN VULLIAMY, 1747 – 1811