Combattimento di gladiatori in un anfiteatro

1635-1640

VIVIANO CODAZZI (1604-1670)

Fantasia ed edifici reali, della Roma antica o moderna, si sovrappongono in questo dipinto, opera di collaborazione fra Codazzi e un pittore di figura, probabilmente Domenico Gargiulo.

NEL DETTAGLIO

Dimensioni

99,4 x 137 cm

Tecnica

Olio su tela

Descrizione

Il dipinto rappresenta un combattimento di gladiatori. Gli spettatori sono disposti in due loggiati, ispirati alle architetture della Roma antica, interpretate secondo indicazioni già barocche. L’edificio di fondo invece ricorda il Pantheon, ma l’aspetto più interessante del dipinto è il paesaggio di fondo, quasi un quadro nel quadro, che richiama la pittura di Poussin, molto apprezzata nella Roma degli anni Trenta del Seicento.

L’autore delle figure dovrebbe essere Domenico Gargiulo, detto Micco Spadaro, che collabora con Codazzi dal 1634. La coppia conosce un discreto successo, tanto da essere ricordata nella fonte più accreditata sulla pittura napoletana del Seicento, come le Vite di Bernardo De Dominici.