Sala 15
Per la finitura delle pareti ai piani nobili è stato utilizzato il marmorino: un tipo di intonaco in cui il colore è parte dell’impasto. Con questa tecnica, il colore non presenta una resa “piatta”, ma è profondo, ricco di variazioni cromatiche che lo fanno vibrare a seconda della luce.
Wedgwood
Il grande vaso di Wedgwood al centro della sala è in “basalto nero”, una nuova tecnica nel campo della porcellana che permetteva di mantenere più a lungo la lucentezza.
Antonio de Bittio
I due dipinti a olio esposti sui cavalletti sono opera di un pittore bellunese poco conosciuto, Antonio de Bittio, che lavora come precettore per il figlio di Frederick Hervey, Earl-Bishop di Bristol. Nei possedimenti di quest’uomo colto che ha passato molto tempo a Roma, si trovavano due celebri fenomeni naturali, già sfruttati come cave di basalto: la Strada dei Giganti in Irlanda e la Caverna di Fingail nell’isola di Staffa in Scozia.
Richard Riemerschmidt
Dopo la porta, il mobile e la sedia sono disegnati da Richard Riemerschmidt per le officine di Dresda nel 1903; in quel momento il designer bavarese guidava gli sviluppi del modernismo al pari delle contemporanee sperimentazioni a Parigi e a Vienna.