Sala 5

Sala 5

In molte sale del secondo piano si trovano in dialogo elementi diversi della collezione: oggetti d’arte di varia natura e provenienza, mobili Arts & Crafts , opere d’arte contemporanea e i nuovi controsoffitti realizzati David Tremlett proprio per le sale espositive del secondo piano.

Tom Phillips

Il dipinto al centro è parte di un progetto dedicato da Tom Phillips alla Mappin Art Gallery, iniziato nel 1970. Per ricostruire la parete di un museo distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale, l’artista usa una cartolina come unico documento superstite.

Tom Phillips

Edward William Godwin

Tutti i mobili della sala, esempi di una straordinaria assimilazione della cultura visiva giapponese, sono disegnati da Edward William Godwin. La prima versione del tavolino al centro della sala è stata pensata dal designer per Ellen Terry, una celebre attrice di teatro di quindici anni più giovane di lui e sua amante. L’angoliera con gli specchi rosa, pure proveniente dal castello di Dromore, ha a fianco altri disegni di Echaurren, mentre l’altro mobile ad angolo, di dimensioni maggiori e collocato di fronte è attorniato da collages di Antonello Ruggeri. È tipico dell’inventiva di Godwin sperimentare un sistema di vuoti e di pieni. Nel mobile al centro della parete opposta, sono invece inseriti dei pannelli decorativi in lacca importati dal Giappone.

Edward William Godwin

Mortimer Luddington Menpes

Ai lati del mobile, gli acquerelli e i dipinti di Mortimer Luddington Menpes esposti hanno contribuito a plasmare l’idea di Oriente nell’Inghilterra di primo Novecento, anche perché riproduzioni tratte da queste opere erano inserite in libri di memorie, dove l’artista raccontava i suoi viaggi.

Mortimer Luddington Menpes