Sala 6

Sala 6

Durante i lavori di rimozione del pavimento del locale caldaie del Palazzo, gli operai hanno scoperto nel sottosuolo un canale di scolo delle acque piovane realizzato nel secolo scorso con maioliche del ‘700 e dell’800. Continuando lo scavo, si sono accorti che il canale era abitato. Alla ricerca di acqua, una radice della Jacaranda che si trova nella corte è penetrata nel canale, trovando un percorso comodo da seguire. E lo ha seguito in tutte le sue diramazioni formando con il canale un insieme di rara bellezza.

Il lavoro sul mito greco accompagna tutta la produzione dei Poirier, l’opera raffigurante la testa di Medusa appartiene alla serie delle Teogonie (1988).

Accanto due lavori di Claudio Costa che dimostrano quanto l’aspetto scientifico si possa tradurre in manufatti dal forte impatto visivo: una Tela acida e uno Studio sulle craneologie entrambe del 1970.

Nel resto della sala si trovano lavori di Eugenio Ferretti, il Ritratto degli artisti da vecchi (1973), in cui Costa assembla in una vetrata colorata fotografie di figure di genio, come Albert Einstein, e di semplici agricoltori di varie parti del mondo, con citazioni tratte dal Libro dei Morti degliantichi Egizi, e un disegno di Elisabeth Scherffig (Steinmetzarbeiten, 1985).

Proseguendo in un piccolo ambiente dove è una scala, altre due opere dei Poirier.